
Uno sguardo al mio mare, ma contavo i giorni per non morire, lontano amore, quanto aspettare, quanto soffrire.
Eri una luce che splendeva a giorno ora sei il buio delle tenebre. Come può uno splendido sorriso essere privo di luce? Forse perché privo di cuore?
Ti amerò anche quando non te ne accorgerai, sarò tra il cuscino e la tua guancia nella notte, danzerò con i tuoi sogni, ti parlerò come la luna parla alle stelle, ti bacerò come il vento bacia le onde del mare, ma non mi vedrai: di fronte all’amore si è come di fronte a un’eclissi di sole.
Lievi, in una bolla di sapone ho racchiuso mille illusioni. Ho lasciato che raggiungessero il cielo e te le ho dedicate. Non saprai forse mai, quanto il mio cuore sappia sognare…
Profumava d’amore la nostra poesia,
adesso tristezza,
viveva di complicità la nostra poesia,
adesso malinconia